La seduta d’allenamento di calcio in questo articolo, vi mostra un training completo, dall’attivazione fino alla partita a tema, utilizzando principalmente esercizi con palla: l’obbiettivo generale in questa sessione è “io e la sfera” tecnica individuale, “io la palla e il compagno” principi di tattica. Sappiamo noi tecnici, che il gioco del calcio consiste essenzialmente nel far pervenire il pallone il più vicino possibile alla porta avversaria, per trovarsi quindi nelle condizioni più favorevoli per segnare la rete. La fase preparatoria di avvicinamento, si concretizza per mezzo di almeno due elementi tecnici: la guida della palla ed il passaggio. L’opinione comune, anche se ciò è vero fino ad un certo punto, assegna alla guida della palla la caratteristica del gioco individuale, mentre considera il passaggio l’elemento base del gioco collettivo o, per essere più precisi, del gioco di squadra. L’autore, Mister Luciano La Camera chiarisce, anche allenando una prima squadra, a tutti i livelli, non ci vieta inserire un allenamento funzionale di questo tipo.
Materiale utilizzato

Venti giocatori di movimento divise in due squadre, Blu e Giallo. Si crea uno spazio di lavoro adatto alla categoria in uso. Si inizia tutti il riscaldamento in guida palla, ogni calciatori ha un pallone e effettuano:
- conduzione con tocchi brevi con entrambi i piedi
- guida e finte di corpo cambiando direzione
- palleggio sul posto e sombrero su se stessi con rimbalzo
- palleggio in movimento e in corsa
- accenni di accelerazione in guida e frenata e cambio di senso o lato
Totale 10/15 minuti
La fase finale dell’attivazione consiste nel fraseggio con la proprio squadra, ogni squadra ha in movimento tre palloni attivi dove i calciatori effettuano passaggi o collaborazioni:

- corto – lungo
- corto – lungo – corto
- L’uno – due (triangolazione)
- L’uno – due e cerca il terzo uomo
Totale 10 minuti e ristoro
La fase successiva prevede, sempre con le due squadre, un circuito di combinazione a terno con finalizzazione a rete. Combinazione che richiama i precedenti movimenti, lungo, corto lungo: con i 5 passaggi di prima tra “A” “B” “C” si allenano i principi generali del gioco. Come mostra l’immagine sotto, la combinazione viene introdotta con un passaggio in diagonale di “A” verso “B” , “A” inizia la sua corsa in fascia. “B” di prima indirizza all’indietro la sfera verso “C” che di prima intenzione effettua un lancio lungo sulla corsa di “A”. “B” in corsa lenta e attende di finalizzare a rete grazie al cross teso di “A”.

La terza fase prevede un gioco di possesso e allo stesso momento di aggressione ultra. Come mostra l’immagine sotto, si gioca per 2 minuti (a rotazione si cambia) sette blu insieme a sette gialli cercano un possesso palla, mentre sei rossi sono alla ricerca della conquista palla. Questo esercizio eseguito in alta intensità sostituisce la fase condizionale.

Dopo un ristoro di circa tre minuti, la fase finale dell’allenamento prevede una partita a tema: 10 vs 10 senza porte, “si fa meta” uguale 1 punto o la squadra che effettua sei passaggi di continua uguale 2 punti.
La partita sopra menzionato viene spesso introdotto dal coach La Camera, e spiega: ” è una gara dove non ci sono tiri in porta, ma gli obiettivi tecnici/tattici/condizionali, richiamano la sessione stessa: la riaggressione, pressing, possesso palla, che si trasforma in fantasia individuale e collettiva”.
Grazie per L’attenzione Mister!
Fonte: http://www.topallenatori.blog
Autore: Luciano La Camera

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